Vicenza torna a Barcellona. Dopo l'inaugurazione della mostra del Cisa su Palladio allestita al Caixa Forum fino al 6 settembre, è stata la volta del consorzio "Vicenza è" che cura la promozione turistica della provincia e delle opere palladiane. Una toccata e fuga e di un giorno e mezzo che però è stata densa di incontri: almeno un centinaio i presenti alla conversazione sulle bellezze architettoniche vicentine in una suggestiva location nel Barrio Gotico, grazie alla collaborazione di Laura Della Rocca della delegazione spagnola Enit. Il gruppo berico, guidato dal vicepresidente della Provincia Dino Secco col consigliere delegato di Vicenza è Vladimiro Riva, ha avuto contatti con tour operator, agenti di viaggio, 40 giornalisti e le rappresentanze del Consolato italiano, dell'Ice, della Camera di commercio italiana a Barcellona, dell'Istituto italiano di cultura e della Casa degli italiani. Le inizative del 500° palladiano sono state in concreto illustrate con pubblicazioni appositamente tradotte, con la proiezione dell'audio-video di "Palladio per mano" in lingua spagnola così come è stato tradotto il film sui contemporanei abitanti delle ville palladiane. Grande successo infatti per "Los Palladianos" che ha stregato il pubblico degli addetti ai lavori, tra i quali i rappresentanti di Wagons Lits, Ussia tour, Albatour ed Exotis viatges, importanti nomi del mondo turistico spagnolo, insieme a periodici presenti come "Destino" supplemento turistico de El periodico de Cataluna, Q Travel, Telva. Carla Padovan, segretaria del consorzio, con le collaboratrici Rossella Bergamo e Sonia Capitanio ha coordinato gli appuntamenti che si sono degnamente conclusi con la cena sui sapori palladiani firmata da Enzo Gianello: una terrazza spagnola che profumava di spumante durello, prosciutto e fichi, bigoli con l'anatra e dolci vicentini. Positivo, intanto, il flusso dei vistatori alla mostra d'architettura, dove l'ingresso stavolta è gratuito. |