Villa Contarini si trova poco discosta verso ovest dalla statale 47 della Valsugana, nel tratto che da Padova risale verso Cittadella e Bassano del Grappa. Il grandioso complesso edilizio, caratterizzato da un emiciclo di portici, costituisce il fulcro dell'abitato di Piazzola del Brenta, sorto al centro di una grande tenuta agricola, in origine dei Carraresi, signori medievali di Padova, passata nel 1413 alla famiglia veneziana dei Contarini. Lo stile architettonico dominante è il barocco, dal momento che il complesso originario venne modificato e ampliato a più riprese a partire dal 1662. La mano del Palladio, probabilmente chiamato a quest'opera nel 1546, si riconosce nel piano terra della villa, dove per esempio risaltano due loggette a serliana*. La villa è sede della Fondazione Ghirardi, attiva nel campo della ricerca medica, ed è al centro di un vivace calendario di eventi, dal noto mercatino dell'antiquariato, che si tiene in piazza ogni ultima domenica del mese, ai concerti che hanno luogo tanto all'aperto quanto in villa, nella suggestiva Sala della Musica.
* Finestra o porta costituita da un vano centrale arcuato, affiancato simmetricamente da due vani minori architravati. Prende nome dall'architetto Sebastiano Serlio (1475-1554). |