L'isola di San Giorgio, che fa da sfondo al Bacino di San Marco, è dominata dalla grande chiesa eretta dal Palladio nella maturità della sua carriera. A fianco si sviluppa il monastero benedettino, introdotto dal cosiddetto Chiostro dei Cipressi, che conserva anch'esso segno della mano dell'architetto. Il rettangolo porticato è ritmato da arcate a tutto sesto sorrette da colonne binate, cui corrispondono al piano superiore finestre alternativamente coronate a timpano e arco. L'impostazione ha dei precedenti ed è probabile che l'architetto sia stato richiesto di muoversi all'interno di uno schema già sperimentato in altri monasteri della congregazione. |