Cividale, città di eccezionale rilevanza storica, sorge alle falde dei Colli Orientali del Friuli, sulle rive del Natisone, a 17 km da Udine (175 da Vicenza). Il Palladio, già operante a Udine nel 1556, riceve dal Consiglio Comunale l'incarico di progettare il nuovo Palazzo Pretorio (detto anche dei Provveditori Veneti), al quale è destinato il sito dell'antica dimora patriarcale, di fronte al Duomo, nella principale piazza cittadina. L'architetto fornisce un disegno che tuttavia richiederà oltre 25 anni per essere completato; dato per scontato che non abbia seguito di persona i lavori, è anche verosimile che in questo lasso di tempo il suo schema abbia subito delle modifiche. Questo spiegherebbe la fisionomia dell'edificio, che presenta incoerenze con le opere autografe dello stesso periodo. La paternità palladiana, tuttavia, è 'certificata' da una citazione esplicita di Giorgio Vasari, storico dell'arte contemporaneo dell'architetto. Elemento caratteristico della costruzione sono i basamenti degli archi, a bugne di pietra, che potrebbero derivare da studi sulle antichità romane della Dalmazia e in particolare dall'anfiteatro di Pola. In facciata, busti di Rettori, epigrafi e stemmi del periodo veneto. Attualmente il Palazzo Pretorio è sede del Museo Archeologico Nazionale. |