Villa Serego si trova nel piccolo centro di Santa Sofia, tra le colline della Valpolicella, una decina di chilometri a nord-ovest di Verona. La villa è particolare sotto più punti di vista. Innanzitutto per la collocazione, isolata rispetto alle altre ville del Palladio, attivo soprattutto tra Vicenza e Venezia. Questo si spiega, tuttavia, con le origini del committente, Marcantonio Serego, di origini vicentine. In secondo luogo per impostazione architettonica, con la rinuncia alla centralità della residenza, che nella tavola dei Quattro Libri dell'Architettura è rappresentata sullo sfondo di due grandi corti, probabilmente in applicazione dello schema delle antiche ville romane. Infine, per gli aspetti formali e materiali, con il ricorso, unico nel repertorio dell'architetto, a colonne doriche composte da grossi rocchi di pietra giallastra, estratta nelle cave degli stessi Serego. Del maestoso complesso è stata realizzata solo metà della corte, impostata a portico e loggia con un colonnato gigante che resta a testimonianza di un singolare esperimento dell'architetto. Il colonnato di villa Serego è una struttura potente e quasi arcaica, che si stacca dalla raffinata eleganza delle altre ville palladiane, per quanto mattone e intonaco siano materiali meno nobili della pietra. Degno di nota è il fatto che attualmente villa Serego è sede di una azienda vinicola e appare sulle etichette di quotati vini Valpolicella. |