L'arco delle Scalette si trova al margine sud-orientale del centro storico di Vicenza e segna l'inizio di uno dei percorsi di salita al santuario di Monte Berico, sorto ai primi del Quattrocento su un luogo di apparizioni mariane. Le cosiddette 'scalette' 192 gradini suddivisi in rampe sono state l'unica via d'accesso al santuario fino alla costruzione del portico settecentesco che ha reso meno faticosa la salita. La costruzione dell'arco prende il via 15 anni dopo la morte del Palladio, avvenuta nel 1580, e questo non contribuisce alla certezza dell'attribuzione. A favore della paternità gioca il fatto che il progetto potrebbe risalire al 1576, quando si sa che l'architetto è chiamato a studiare l'ampliamento del santuario, senza tuttavia che del suo intervento resti traccia visibile. Certo è invece che il committente sia il capitano veneziano Giacomo Bragadino, su richiesta della comunità dei frati che officiano il tempio. Il manufatto consiste in un arco ispirato a manufatti romani che il Palladio ha studiato nei suoi viaggi giovanili. Sul coronamento dell'arco spiccano il leone di San Marco e due statue, che nel disegno originario erano alloggiate in nicchie ricavate nella superficie tra le colonne. Queste aperture risultano oggi nell'intradosso dell'arco, dov'è collocata un'Annunciazione di Orazio Marinali. |