La chiesa di Santa Corona si trova nel settore orientale del centro storico di Vicenza, nelle adiacenze di corso Palladio, la principale arteria cittadina. Si tratta di una basilica annessa a un convento domenicano, che per secoli ha rivestito un ruolo importante nella vita culturale e politica della città. Nel suo ricchissimo patrimonio artistico spicca anche un prezioso cammeo palladiano, la cappella funeraria commissionata da Leonardo Valmarana, rappresentante di una delle famiglie più in vista della città, nonché fedele committente dell'architetto (vedasi palazzo Valmarana). L'ambiente prescelto, di limitatissima superficie, si trova a lato del coro; in pianta si compone di un quadrato, segnato ai vertici da pilastri corinzi, e da due nicchie finestrate, con ulteriori oculi sopra la lunetta. Il disegno è una sofisticata revisione del tablino, l'ambiente di rappresentanza delle antiche case romane, qui adattato alla funzione sepolcrale (degno di nota è il fatto che lo schema verrà applicato lo stesso anno per le cappelle della chiesa del Redentore a Venezia). Sulla parete libera è collocata l'altare, che per l'esiguità dello spazio ha le fattezze di un'edicola con semicolonne corinzie e timpano. Nel pavimento una lapide reca la data del 1597, anno della traslazione dei defunti nella cappella. |