Palazzo Valmarana si trova a Vicenza, in corso Fogazzaro, a pochi passi dall'incrocio con corso Palladio, la strada principale del centro storico. Committente del palazzo nel 1565 è una delle famiglie più in vista della città, i Valmarana, sostenitori delle sorti del Palladio fin dai suoi esordi. Il progetto presentato nei Quattro Libri dell'Architettura è un'astrazione della situazione reale, dove l'architetto deve misurarsi con un lotto di terreno sghembo e di profondità insufficiente alla realizzazione dello scenografico cortile. Ulteriore vincolo è la limitata larghezza della strada che impone un angolo di visione molto stretto. Per compensare questi fattori negativi il Palladio concepisce una soluzione che fa di Palazzo Valmarana un punto di svolta nella sua idea dell'architettura civile. Reduce dalla progettazione delle sue prime chiese veneziane, l'architetto applica a questo edificio un ordine architettonico gigante, che lo percorre per tutta l'altezza: sei paraste composite su un alto basamento bugnato, all'interno delle quali colloca un ordine minore corinzio che incornicia le aperture e i riquadri decorativi. Il risultato è un intenso chiaroscuro che si rivela molto efficace nella ristretta visione prospettica. Da notare, una finezza: le due figure di soldato romano, con le insegne dei Valmarana, che l'architetto pone ai vertici alti della facciata a sorvegliare idealmente il palazzo. |