Villa Arnaldi si trova lungo la statale 500 di Lonigo, che segue il bordo occidentale dei Colli Berici, una ventina di chilometri da Vicenza. Si tratta di un edificio largamente incompiuto e oltre tutto in cattivo stato di conservazione, ma non per questo poco significativo. Il Palladio ottiene l'incarico nel 1547 da Vincenzo Arnaldi, uno degli aristocratici vicentini più facoltosi e influenti. La richiesta di ristrutturare la preesistente corte agricola quattrocentesca cela tuttavia un secondo fine, documentare un incremento di valore della proprietà per far valere le proprie ragioni in una causa legale con il precedente proprietario. È per questo che, non appena viene raggiunto un accordo, l'Arnaldi interrompe i lavori, che avevano interessato solo l'edificio principale. Il progetto, rimasto sulla carta, è un interessante documento dell'abilità del Palladio nel confrontarsi con le preesistenze edilizie, nella ricerca di simmetria e ordine laddove né il sito né l'edificato la suggeriscono. Di fatto la sua mano si riconosce nelle poche parti dell'edificio interessate dai lavori: la loggia a tre archi e le finestre, peraltro oggi tamponate. |