In Pogliana è la Fabrica del Cavalier Pogliana: le sue stanze sono state ornate di pitture, e stucchi bellissimi... le stanze grandi sono lunghe un quadro, e due terzi, e sono in volto... (da "Il Secondo Libro dell'Archittettura di A. Palladio") |
Villa Poiana si trova nelle campagne di Noventa Vicentina, al confine meridionale della provincia, a circa 35 chilometri da Vicenza, lungo la strada che dall'abitato di Poiana Maggiore s'allontana verso la cittadina padovana di Montagnana. A commissionare la villa nel 1546 fu Bonifacio Poiana, rappresentante di una famiglia vicentina che per i servigi resi alla Repubblica di Venezia ai tempi della Guerra della Lega di Cambrai ebbe assegnata una vastissima tenuta in queste fertili campagne. Il nuovo edificio sorge presso una corte quattrocentesca, dominata da una torre che resta a testimoniare la presenza di un castello medievale. Il progetto palladiano prevedeva la sistemazione di un'ampia zona circostante, con ampi giardini divisi da edifici rustici, ma venne realizzato solo in minima parte. La villa, una delle più apprezzata dalla critica, si presenta in fondo a una corte, sopraelevata su un basamento contenente ambienti di servizio. La facciata è segnata in modo caratteristico da una serliana* a doppia ghiera con cinque tondi, che introduce a una loggia, secondo uno schema che il Palladio ha mutuato dal Bramante (1444-1514). Da notare, all'esterno, la quasi totale assenza di elementi architettonici in pietra, come capitelli e trabeazioni, probabilmente per contenere i costi di costruzione, limitando i materiali al mattone e al cotto sagomato, ma senza per questo pregiudicare l'equilibrio del chiaroscuro. All'interno il piano principale è dominato da una grande sala rettangolare voltata a botte, che ricorda gli ambienti termali dell'antica Roma, fiancheggiato simmetricamente da sale minori. Notevole, la decorazione interna eseguita dai pittori Bernardino India (grottesche) e Anselmo Canera (Sala dell'Imperatore), e dallo scultore Bartolomeo Ridolfi (camini e stucchi). Villa Poiana, oggi di proprietà dell'Istituto Regionale Ville Venete ma in gestione al Centro Internazionale di Studi Andrea Palladio e al Comune di Pojana Maggiore, è sede di convegni ed eventi culturali.
* Finestra o porta costituita da un vano centrale arcuato, affiancato simmetricamente da due vani minori architravati. Prende nome dall'architetto Sebastiano Serlio (1475-1554). |