Villa Pisani si trova nel quadrante sud-orientale della provincia di Vicenza, alcuni chilometri oltre Lonigo lungo la statale 500 che scende verso Cologna Veneta, una trentina in tutto dal capoluogo. È una zona di straordinaria vocazione agricola, passando dalle colture tipiche della pianura ai vigneti dei vicini Colli Berici. Al tempo del Palladio, in particolare, la località Bagnolo, come anticipa il nome, si trovava al centro di una vasta estensione di risaie, risorsa economica di non comune rilevanza. Detto questo, non stupisce sapere che l'amministrazione di quelle terre era affidata ai Pisani, una delle più potenti casate veneziane, che a Lonigo possedevano un sontuoso palazzo e che si sarebbero fatti costruire una villa suburbana, la celebre Rocca. Questo incarico consente al Palladio di fare un salto di qualità nella committenza: dalla nobiltà vicentina, non sempre di solida fortuna, alle grandi famiglie della Serenissima, sostenute da cultura e ricchezza di tutt'altro livello. Villa Pisani rappresenta una svolta nella concezione della villa palladiana. L'architetto ha 38 anni ed è reduce dal cruciale viaggio d'istruzione a Roma del 1541, circostanza che ha evidente riscontro nella concezione dell'opera: al centro del progetto resta ovviamente la residenza, che anzi viene enfatizzata elevandola su un basamento come un tempio antico, mentre gli edifici rustici, fino ad allora ignorati dal punto di vista monumentale, vengono chiamati a farle adeguata corona. Il progetto, dunque, considera tanto la funzione abitativa quanto quella produttiva, estendendo all'architettura il concetto dell'utile e dilettevole vagheggiato dai pensatori del Rinascimento. All'interno, notevole decorazione pittorica ispirata alle Metamorfosi di Ovidio. Per un parallelo stilistico, nello stesso anno Palladio progetta Palazzo Thiene, villa Caldogno, villa Gazzotti, villa Thiene e villa Valmarana. Attualmente la villa ha destinazione d'uso privata.
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